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Assegno circolare

I rischi di un assegno contraffatto e come evitarli o minimizzarli

Abbiamo già parlato in precedenza dei rischi che si possono incorrere quando si vende la propria auto ad un privato, ora analizziamo nel dettaglio il pagamento con assegno circolare, i rischi, come evitarli e come minimizzarli. Ricordatevi prima di tutto che quando si vende un’auto, sia ad un privato che ad un concessionario, il metodo consigliato è sempre e comunque l'assegno circolare. L'assegno circolare, a differenza di quello bancario è sicuro perché sappiamo che non può essere scoperto, le banche infatti emettono un assegno circolare solo quando è realmente presente del denaro sul proprio conto corrente, in caso contrario non può essere emesso. Questo tipo di assegno, riporta la dicitura “non trasferibile”, quindi non può essere emesso al portatore. L’assegno circolare può essere riscosso entro 30 giorni dalla data di emissione e non è necessario che il beneficiario abbia un conto corrente acceso presso la banca che ha emesso l'assegno stesso. Per chi non avesse mai ricevuto o visto un assegno circolare, vi elenchiamo di seguito i dati che sono contenuti al suo interno e che devono essere necessariamente presenti per essere autentico. Prima di tutto deve essere presente sia il nome che la firma della banca emittente. Dovrà essere presente la scritta " Pagherà a vista questo assegno circolare ", il nome del beneficiario (obbligatorio) e per finire la data e il luogo di emissione. Come avete appena letto è un metodo molto sicuro, l'unico problema che potrebbe verificarsi è la possibilità di ricevere un assegno falso che quindi vi andrebbe a creare un grosso problema, rischiando di vendere la vostra auto senza ricevere un solo euro. Fortunatamente, prima di vendere potrete controllare l'autenticità dell'assegno chiamando la vostra banca e chiedendo di verificare il " bene emissione ", in questo caso un dipendente provvederà a controllare se l'assegno in questione esiste realmente ed è stato emesso. Ricapitolando, per fare le cose come si deve, se avete già concordato con il futuro acquirente di concludere l'accordo, chiedetegli di farvi inviare una fotocopia dell'assegno, in questo modo potrete fare le giuste verifiche e solo dopo essere certi della sua validità potrete concludere l'accordo e firmare i documenti necessari per la vendita. Potrebbe capitarvi di avere a che fare con un compratore che ha urgenza di un’ auto perché al momento è rimasto senza, quindi vi chiederà di concludere velocemente, magari proprio in quel momento la banca è chiusa e non avrete la possibilità di verificare che l'assegno in questione sia valido oppure falso, in questo caso, anche se l'acquirente vi sembra una brava persona, magari la conoscete già e vi fidate di lui, il consiglio che possiamo darvi è comunque di non procedere subito alla vendita ma abbiate un po’ di pazienza e cercate di farlo capire anche al compratore. Pertanto, aspettate che la vostra banca sia aperta per poter procedere con i controlli necessari. Molte persone che vendono privatamente non si accontentano della verifica bancaria e cercano di riscuotere il compenso prima di firmare l'atto di vendita, ma in questo caso difficilmente il compratore sarà disponibile a questa operazione, visto che sarà lui a non fidarsi di voi. Vi chiederete, come mai una persona non si fida, nonostante il compratore vi ha già inviato una fotocopia dell'assegno e dopo la verifica risulta essere valido? La risposta è molto semplice, anche in questo caso potreste essere truffati, basta che la persona che vi ha inviato lo fotocopia falsifichi l'assegno tenendo il numero e la data di emissioni reali, poi vada a riscuotere quello vero rendendo la copia invalida. In pratica verrebbe scannerizzato un assegno falso al posto di uno vero. Quindi massima attenzione e cercate di diffidare di coloro che presentano dei comportamenti anomali, meglio aspettare qualche giorno o qualche settimana in più, ma essere sicuri di poter incassare tranquillamente il vostro denaro. Purtroppo, in questi ultimi anni, in Italia, sono stati in tanti ad essere truffati con un assegno circolare falso ed è per questo motivo che abbiamo voluto informarvi sul pericolo che potreste incorrere se un giorno decideste di vendere la vostra auto, chiaramente lo stesso discorso vale anche per le moto, i furgoni e altri prodotti.