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Vendere l'auto in Conto Vendita

Il conto vendita è un’altra valida alternativa per vendere la vostra auto usata. Il conto vendita consiste nell’affidare l’incarico della vendita della vostra vecchia auto ad un’altra persona. Nel caso dell’auto usata, potete decidere di affidarvi ad un concessionario cedendogli la vostra auto che a sua volta il concessionario provvederà a metterlo a disposizione dei possibili acquirenti nel salone espositivo apposito dove sono presenti altre vetture, senza però acquistare il bene affidato, evitando così il rischio per il concessionario, che potrebbe svantaggiarlo nel caso in cui la vettura rimanga invenduta. La finalità del conto vendita è proprio questa, ossia il concessionario, visti i tempi di crisi economica in cui ci troviamo, evita di accollarsi un debito anticipato nel caso di acquisto della vostra auto e qualora il veicolo fosse rimesso in vendita eviterebbe, così facendo, di incorrere al rischio di invenduto del mezzo. In pratica, cerca di esporsi al minimo in termini finanziari. I concessionari, quando mettono un’auto in vendita, visto che il mercato delle auto ha subito negli ultimi anni un calo di richieste da parte dei clienti, rischiano di essere sofferenti con le banche oppure si vedono costretti ad offrire cifre esigue nel caso di una permuta e questo scompenso crea disagio in termini di guadagno sia al concessionario e sia al privato, che cedendo l’auto usata in permuta per avere una macchina nuova ottiene solamente uno sconto sul nuovo. Ecco perché si rivela particolarmente valida l’alternativa di ricorrere al contratto di conto vendita. Vediamo ora nel dettaglio come funziona. Innanzitutto, se decidete di lasciare la vostra auto in conto vendita, ricordate di chiedere al vostro concessionario di rilasciarvi una copia controfirmata che garantisce la presa in carico del veicolo e dove devono essere necessariamente riportate tutte le informazioni riguardo i dati dell’auto, i tempi, la durata del conto vendita, eventuali costi di deposito che il proprietario potrebbe sostenere, nel caso in cui l’auto non fosse venduta entro i termini stabiliti e non effettui il ritiro, compresi i vostri dati e ovviamente il prezzo stabilito per la vendita della vettura. Il concessionario, una volta presa la consegna dell’auto usata, funge da delegato a vendere ad una terza persona, impegnandosi a pagare il proprietario a vendita conclusa. Potete anche sottoscrivere assieme al concessionario una “procura a vendere” anche se secondo quanto stabilito dalla legge Dini valida dal 1966, questa pratica non è del tutto legale. Si tratta infatti di una sorta di mini passaggio che non comporta il trasferimento di proprietà della vostra macchina al concessionario in quanto la proprietà resta inderogabilmente a voi, ma concede al concessionario solo ed esclusivamente la vettura in conto vendita. Prestate attenzione a non sottovalutare questo aspetto molto importante, in quanto questo metodo implica incertezze e rischi in termini di incasso, che potrebbero verificarsi se il concessionario non riuscisse realmente a vendere l’auto che gli avete affidato. Pertanto, in alcuni casi, sarebbe meglio evitare questo metodo preferendo un incasso pressoché immediato. Per quanto concerne le garanzie, il concessionario non è obbligato a prestare alcuna garanzia sull’auto presa in carico a meno che il concessionario non sia provvisto di formule assicurative particolari. Per il conto vendita, esistono dei costi che variano da un concessionario all’altro. Qualcuno potrebbe chiedervi il pagamento delle spese sostenute sia per la pratica che per il deposito una volta avvenuta la vendita dell’auto. Generalmente la provvigione richiesta dal concessionario si aggira mediamente intorno al 5% fino ad un massimo del 7% ottenuto dal prezzo di vendita del vostro veicolo, mentre altri concessionari potrebbero richiedervi una quota fissa da stabilirsi mediante accordo tra voi e il concessionario, in fase di stipula del contratto di conto vendita. Questa tipologia di contratto prevede anche una durata, come già accennato in precedenza, che anche in questo caso, può essere deciso tra voi e il concessionario liberamente. La durata stabilita per il conto vendita, normalmente è di 90 giorni, al termine del quale il contratto si risolve spontaneamente, salvo l’esistenza di altri accordi. Se la vostra auto affidata al concessionario non dovesse essere ancora venduta durante questo lasso di tempo, ricordatevi che alla scadenza dovrete necessariamente ritirare il veicolo dal concessionario oppure potrete rinnovare ulteriormente il conto vendita. Se non si provvede a ritirare l’auto entro i termini stabiliti, potreste incorrere a pagare le spese di deposito che potrebbe costarvi anche € 30 al giorno, quindi fate attenzione a questo aspetto non proprio vantaggioso. Nel contratto di conto vendita è altresì previsto, previa autorizzazione scritta di responsabilità da parte del proprietario, di consentire la prova su strada del veicolo affidato in conto vendita al concessionario, da parte di terze persone o meglio di potenziali clienti. Per evitare spiacevoli inconvenienti e brutte sorprese, come furti da parte dei possibili acquirenti o addirittura incidenti, vi consigliamo di non autorizzare tale prova, ma di limitarvi a consentire ai potenziali acquirenti interessati alla vostra macchina, un check up completo e approfondito presso un’officina autorizzata, un modo comunque efficace per dare la possibilità all’acquirente di prendere atto della vettura e dello stato attuale delle sue condizioni. Il vantaggio di rivolgersi ad un concessionario con il metodo del conto vendita, assicura il proprietario del veicolo dal furto e da eventuali danni che potrebbero verificarsi, visto che il concessionario è coperto da assicurazione per questo tipo di rischi per tutti i veicoli presenti all’interno dell suo stabile, cosa che invece non avverrebbe se l’ auto viene lasciata in strada sotto casa vostra. E’ un modo valido e intelligente per mettere al sicuro la vostra auto e beneficiare del servizio di vendita, da parte del concessionario a cui avete deciso di affidarvi. Quando la vostra auto viene venduta dal concessionario, riceverete il pagamento direttamente a vostro nome con assegno circolare oppure con bonifico bancario, previo controllo da parte dell’Istituto di Credito. Una volta processato il pagamento, si provvederà ad avviare la pratica del passaggio di proprietà.